Visita guidata a Palazzo D’Aronco

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Mattinata FAI per le Scuole 2^ edizione. 

Visita guidata a Palazzo D’Aronco, sede del Comune di Udine 

 

Giovedì 20 novembre 2008, noi alunni di 1A2 ci siamo recati a visitare il palazzo D’Aronco di Udine, sede attuale del municipio della città.

Siamo stati accompagnati dalla prof. di Lettere e dalla prof. di Storia.

Quando siamo arrivati alcuni ragazzi di diverse scuole superiori (Stellini, Deganutti, Stringher, Zanon, Sello) ci hanno illustrato le caratteristiche dell’edificio.

Il palazzo è stato costruito dal gemonese Raimondo D’Aronco, considerato uno dei più importanti architetti italiani.

D’Aronco già nel 1888 aveva steso il primo progetto per il palazzo. Un secondo progetto fu presentato nel 1909, mentre nel 1910 vennero proposte altre due soluzioni, una delle quali fu la proposta scelta. I lavori iniziarono nel 1911, interrotti per la guerra terminarono nel 1925 e le finiture interne furono ultimate negli anni ’30.

Il palazzo municipale è un esempio d’architettura del XX secolo.

Lo stile utilizzato è quello liberty (stile fiorito intorno al 1900 in Europa e particolarmente in Inghilterra nelle arti decorative e in architettura. Il termine è divenuto popolare in Italia, accanto a quello di floreale per indicare il fenomeno artistico sorto alla fine del XIX secolo).

La parte esterna del palazzo è caratterizzata da ampi colonnati a volta, sopra di essi si trovano alcuni stemmi che esaltano l’orazione e il teatro. Le statue sono 17, sono alte 2,5 metri e appartengono ad Aurelio Mistruzzi. Le maestose cancellate di ferro battuto sono state fatte da Alberto Calligaris. Sono presenti anche delle chiavi di volta che rappresentano varie attività come la medicina e dei simboli romani. I muri sono in pietra d’Istria.

Nella parte superiore dell’edificio ci sono delle statue di marmo molto pregiate realizzate da Mistruzzi per mano di D’Aronco, che rappresentano sempre vari tipi di mestieri. Tutto ciò sta a rappresentare l’importanza del palazzo e il suo stile.

La parete interna sottolinea ancora di più il suo stile Liberty, ne è un esempio la sala del popolo, dove sono rappresentate le varie attività sportive e teatrali.

Abbiamo visto le magnifiche balaustre, l’ufficio del Vice-Sindaco, le anticamere e la sala Ajace. Il nome della sala Ajace è dovuta alla statua che è al suo interno, realizzata da Vincenzo Luccardi e rappresenta l’eroe greco Ajace, che partecipò all’assedio di Troia e che commise l’errore di sfidare gli dei, i quali sdegnati affondarono le sue quaranta navi. Egli è raffigurato nell’istante prima che Poseidone, una delle maggiori divinità della mitologia classica, dio delle acque, distruggesse lo scoglio sul quale si era rifugiato, proprio mentre malediceva gli dei con il dito puntato verso il cielo quasi per dire: “Mi salverò a dispetto dei Numi”.

La sala del consiglio è caratterizzata da un soffitto ad archi ribassati e da diversi ballatoi posti ai lati di essa.

Tutti questi saloni sono arredati ancora con i mobili di quell’epoca, realizzati da Sello, da Brusconi e da Fantoni. Alcuni rifinimenti sono in oro, ad esempio nella sala del Vice-Sindaco anche i copri-termosifoni sono in stile Liberty.

L’architetto gemonese voleva costruire un palazzo moderno senza lasciare nulla al caso e, come già detto in precedenza, in uno stile nuovo.

Purtroppo il Comune non sempre finanziò il progetto e l’architetto cercò di ricavare i fondi aprendo dei negozi al piano terra. 

IL CAFFE’ CONTARENA

Il caffè Contarena è uno dei locali più amati di Udine e la chiave del successo risiede forse nella sua capacità di evocare un’atmosfera sospesa nel tempo, lontana e dal sapore elegante.

Situato all’interno del maestoso palazzo municipale, costruito tra il 1915 al 1925 ad opera dell’architetto D’Aronco, il Contarena è contemporaneamente american bar, enoteca e ristorante. Nei primi anni 70 era diventato il Piper Contarena, una delle discoteche più note di Udine. Al suo interno ha dei maestosi quadri. Lo stile è sempre Liberty.

Gli interni sono stati fatti da Cesare Miani che ha utilizzato il mosaico greco, per creare immagini di illustri coppie di bambini che sorreggono calici a forma di conchiglia, adornati da maschere d’argento.

INTERVISTA AI RAGAZZI DI 1 A2

Andrea: l’attività è stata interessante, perché è stato bello vedere tutti gli aspetti architettonici dell’edificio.

Philip: bella l’attività, perché è stata organizzata dai ragazzi dei vari istituti di Udine. Attraverso la loro esposizione molto chiara è stato più interessante.

Andrea: è diverso avere una guida più vicina a noi come età, le spiegazioni sono più chiare, è bella la statua di Ajace perché si vedevano i minimi dettagli del corpo.

Francesco: bello dal punto di vista storico, grazie anche alla maestosità del palazzo.

Alessandro: la parte più bella è stata quella esterna delle varie icone sopra gli archi.

Riccardo: abbiamo visto cose a cui non davamo importanza, che non abbiamo mai notato.

Debora: l’attività è stata interessante, perché non essendo di Udine ho ammirato il bellissimo edificio.

Giulia: l’attività è stata bella perché siamo stati coinvolti da ragazzi delle altre scuole che ci hanno illustrato locali e stanze del meraviglioso edificio.

Clarissa: l’attività è stata interessante perché siamo stati coinvolti nella visita da altri ragazzi più grandi di noi ed è stato bello sentire le loro spiegazioni.

 


                      Interno  01-Vista dell'interno del palazzo D'Aronco
  Interno  02-Vista dell'interno del palazzo D'Aronco
  Sala  03-La sala consigliare
  Interno  04-Vista dell'interno del palazzo D'Aronco
  Una cancellata in ferro battuto del palazzo D'Aronco  05-Una cancellata in ferro battuto del palazzo D'Aronco
  Interno  06-Particolare del palazzo D'Aronco
  Interno  07-Particolare delle balaustre
  Interno  08-Un soffitto del palazzo D'Aronco
  La statua dell'eroe greco Aiace in sala Aiace  09-La statua dell'eroe greco Ajace in sala Ajace
  Il soffitto ad archi ribassati della sala del consiglio  10-Il soffitto ad archi ribassati della sala del consiglio
  I ballatoi posti ai lati della sala del consiglio  11-I ballatoi ai lati della sala del consiglio
  I copri termosifoni della sala del vice-sindaco 12-I copri-termosifoni nella sala del Vice-Sindaco 

 
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